Categorie: Accessori e Gioielli, The Bride's Club

Ed inizia così…

Tutto comincia qui: quando lui mette l’anello all’anulare sinistro di lei e le chiede la mano. Solo dopo questo semplice, ma ricco di significato, gesto si può cominciare a parlare di date, location, abiti, fiori e tutto il resto.

Il detto dice “chi ben comincia è a metà dell’opera”, quindi già regalando l’anello di fidanzamento perfetto l’organizzazione del matrimonio inizia nel modo giusto.

Adesso viene il bello: in quale direzione andare? Grandi marchi? Anello di famiglia? Gioiellieri di fiducia per un gioiello unico e personalizzato?

 

Foto: Gioielleria Recarlo

Per quanto mi riguarda la cosa più saggia da fare sarebbe prima sondare un po’ il terreno, e in questo caso mi riferisco soprattutto a voi maschietti. Tuttavia, immaginando che questa rubrica sia letta soprattutto da ragazze, cercherò di essere diretta con voi future spose:

“fatevi capire, con discrezione e un po’ di anticipo se potete”

Foto: Gioielleria Recarlo

L’anello di fidanzamento più desiderato resta ancora lui, il Tiffany Setting, creato nel 1886 da Charles Lewis Tiffany, fondatore della Maison. Modello classico, con diamante solitario incastonato in sei griffe per esaltarne la lucentezza. Se Tiffany resta il marchio “primo in classifica”, altri grandi brand come Bulgari, con il suo “Torcello” dedicato a Venezia, Cartier, con il “Solitaire 1895” o un “True Love Ring” di Chopard garantiranno comunque l’effetto “wow” e, si spera, anche un bel sì.

Tiffany Setting – Tiffany

 

Tiffany Setting – Tiffany

 

Torcello – Bvlgari

 

Solitaire 1895 – Cartier
True Love – Chopard

Solitari a taglio brillante sono un must ma cosa dire del diamante con taglio a cuore proposto da Harry Winston? Se avete una fidanzata dallo stile molto femminile e romantico lo apprezzerà sicuramente. Per chi non bada a spese e vuole stupire, può puntare invece su un Trilogy di De Beers per andare sul sicuro.

Harry Winston
Trilogy di De Beers

I più tradizionalisti e sentimentali che, oltre alla bellezza e al prestigio, danno un significato anche affettivo all’anello di fidanzamento, ritenendolo non solo simbolo di una promessa ma anche simbolo della creazione di una nuova famiglia, di un amore che in un certo senso “si tramanda” nel tempo, non rinunciano a regalare l’anello di famiglia, che, in effetti, è di grande impatto anche emotivo.

Se volete regalare un anello unico e “personalizzato” invece e, nel migliore dei casi, avete anche un gioielliere di fiducia a cui rivolgervi, non avete più motivo di essere indecisi su cosa fare ma solo su cosa scegliere.

Foto: Gioielleria Recarlo
Foto: Gioielleria Recarlo

Sia che vogliate rivolgendovi ad un marchio affermato, sia che optiate per un “su misura” affidandovi ad un gioielliere, informatevi prima sulle famose 4C in modo da compiere la scelta migliore, ovvero: CARAT, il peso misurato in carati; CUT, il taglio della pietra; COLOR, il colore, che viene classificato dal più chiaro (e prezioso) con la lettera D, scendendo verso E, F, G; CLARITY, una caratteristica interna che indica la purezza (i più preziosi sono IF, cioè inclusion free, senza inclusioni).

Qualche buon consiglio io ve l’ho dato, ma non disperate se l’anello non dovesse essere quello dei vostri sogni, perché sono comunque sicura di una cosa: l’amore, quello vero, vi farà dare la risposa giusta.